Cerca

Vasco Rossi torna a San Siro, tra spettacolo rock e attualità

Spettacolo

Milano, 17 giu. - (Adnkronos) - Erano 65mila i fan di Vasco che ieri sera hanno invaso lo stadio Meazza di San Siro per il primo dei quattro concerti milanesi del 'Live Kom '011'. E altrettanti ne arriveranno nelle tre sere successive (le prossime date sono questa sera, il 21 e 22 giugno). Un ritorno, quello del Blasco, attesissimo, cui l'artista ha risposto con grande generosita', attraverso una performance che è durata più di due ore, concentrata prevalentemente sulle canzoni dell'ultimo album 'Vivere o niente', con alcune digressioni, anche non in scaletta, come 'Sally', 'Non l'hai mica capito', 'Vivere', 'Gli spari sopra', 'Siamo soli' per chiudere con la piu' amata 'Albachiara.

Uno spettacolo rock, quello di ieri, assicurato da una band grandiosa e da una scenografia altrettanto importante, costruita in verticale e rappresentata da torri luminose che hanno offerto la quinta per giochi di luce intensi. Una tensione verso l'alto, un invito forse a guardare all'insù, a vivere cioè a testa alta ma soprattutto a vivere che "significa rischiare perché la vita non è garantita, niente è garantito".

Serve ricercare 'un equilibrio sopra la follia', e questo è un po' il messaggio contenuto anche nel nuovo album che interpreta la filosofia di vita di un uomo maturo, in grado ormai di tracciare un bilancio della propria esistenza i cui conti "comunque non tornano mai". Un funambolo insomma, esattamente come quello che si palesa a metà concerto che passeggia sospeso a mezz'aria sopra lo stadio nella sorpresa e curiosità generale.

Ed è forse questa nuova consapevolezza che consente a Vasco anche di aprirsi e parlare al pubblico in un lungo intermezzo, dove se la prende "con il Governo e con le leggi che ci tolgono la libertà, mentre la libertà va difesa anche a costo della propria pelle. Lo stato non si deve preoccupare di dire ciò che è giusto o sbagliato, morale o immorale, ma occuparsi di regolare il traffico".

Un doppio accenno all'attualità anche nelle canzoni, dove 'quel Berlusconi lì' finisce dentro 'Delusa' prendendo il posto che era di Boncompagni alla fine della prima strofa. Un riferimento anche a facebook nella canzone simbolo 'Vita spericolata' dove l'"ognuno perso dentro ai fatti suoi" diventa "ognuno perso dentro il suo facebook". Segno dei tempi che cambiano in tutte e due i casi.

E intanto piove sui fan per quasi tutta la durata del concerto, mentre torna il sereno alla fine dello show, quando il rientro a casa è stato segnato dalle lunghe code in auto a causa del traffico congestionato. Nonostante gli inviti dell'amministrazione comunale a usare i mezzi pubblici in troppi hanno preferito la macchina, forse a causa della minaccia di pioggia, e la zona intorno allo stadio è andata letteralmente in tilt.

Tra gli amici di Vasco che non hanno voluto mancare alla sua prima milanese, Eros Ramazzotti con la compagna Marica Pellegrinelli, che aspetta un figlio dal cantante. Lui, attentissimo, le porta una sedia per non farla stancare e la abbraccia con dolcezza, ma ascolta attento l'assolo di Vasco con la chitarra. Ci sono anche Alba Parietti, Raffaella Zardo, Valeria Marini, Marianna Morandi e Dori Ghezzi che non si è persa una sola nota.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400