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Toscana: ancora segno negativo per commercio, -1,7% nel primo trimestre 2011 (3)

Economia

(Adnkronos) - ''Le imprese toscane del commercio al dettaglio continuano a subire perdite di fatturato, con una ulteriore riduzione dell'1,7% nel I trimestre 2011: il mercato interno e', di fatto, ancora debole, e continua ad incidere negativamente sulla propensione al consumo delle famiglie, anche a causa di un mercato del lavoro ove permangono rilevanti criticita'''. Lo afferma Pierfrancesco Pacini, presidente di Unioncamere Toscana, commentando i dati.

''Il recente aumento dell'inflazione, conseguente principalmente all'incremento dei prodotti energetici, ha poi tolto smalto alla fase di recupero del potere d'acquisto delle famiglie - ha aggiunto Pacini - che stanno mantenendo comportamenti di spesa molto cauti. Le piu' penalizzate restano le piccole strutture (-3,3%), mentre solo le superfici non specializzate riescono a difendere le posizioni acquisite (+0,5%). Fra le prime, un'attenzione particolare va in questo momento rivolto al dettaglio specializzato di prodotti alimentari, che fino alla meta' del 2010 aveva ottenuto risultati nettamente migliori rispetto al settore non alimentare, e che ora risulta invece pienamente investito dai tagli alla spesa effettuati dalle famiglie segnalando perdite di fatturato di oltre due punti percentuali rispetto ad un anno fa''.

''Gli elementi di incertezza che ancora aleggiano sui mercati, e che influenzano le scelte dei consumatori, non hanno consentito agli operatori del commercio di procedere in modo piu' spedito sulla via del recupero, ed anche il clima di fiducia degli imprenditori sulle prospettive a breve del settore ne risente negativamente'', ha concluso Pacini.

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