Cerca

Teatro: Giro, dopo parole di Galan liberare subito il Valle (2)

Spettacolo

(Adnkronos) - ''Gli occupanti -continua Giro- preferiscono rifugiarsi dietro lo slogan vuoto e inconcludente che le uniche tavole che conoscono sono quelle del teatro, una battuta suggestiva ma priva di qualunque vero contenuto che inevitabilmente produrra' solo disastri, quelli della demagogia. Per gestire un teatro ci vuole ben altro che gli slogan. Occorrono idee, creativita' e soldi''.

''Il resto e' la solita protesta a senso unico e tutta politica. Per il rilancio del teatro -prosegue il sottosegretario- occorre rigore, serieta' e senso di responsabilita' perche' ricordo ai protestatari le controverse vicende del Teatro Brancaccio, del teatro Ambra Jovinelli, solo per citarne alcuni della Capitale che nelle passate amministrazioni comunali hanno suscitato tante belle speranze per poi cozzare con una realta' fatta di contenuti artistici ma anche di numeri e di bilanci''.

''Non mi pare di ricordare allora grandi occupazioni e grandi proteste. E poi non comprendo perche' a Roma si protesta e si occupa il Valle trasferito al Comune di Roma -conclude- mentre a Firenze per il trasferimento del Teatro La Pergola al comune e al sindaco Matteo Renzi nessuno ha fiatato. Perche'?''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog