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Libia, attacco della Clinton: "Gheddafi usa lo stupro come arma di guerra"

Esteri

Washington, 17 giu. - (Adnkronos/Ign) - Gli Stati Uniti sono "profondamente preoccupati" dai rapporti che riferiscono di "stupri su vasta scala in Libia". In una nota ufficiale, il segretario di Stato Hillary Clinton interviene sulla questione delle violenze sessuali che sarebbero state messe in atto dalle truppe del regime libico e afferma che "le forze di sicurezza di Gheddafi e altri gruppi nella regione stanno tentando di creare divisioni tra la gente usando la violenza contro le donne come uno strumento di guerra e gli Stati Uniti condannano tutto questo nella maniera più forte".

La Clinton, allargando il discorso alla regione mediorientale, afferma che gli Stati Uniti sono "turbati" dai rapporti che riferiscono come alcuni governi dell'area abbiano usato la violenza sessuale nei confronti delle donne "per intimidire e punire i manifestanti che in Medio oriente e Nord Africa chiedono riforme democratiche". Rapporti che riferiscono di "stupri, intimidazioni fisiche, molestie sessuali e persino 'test di verginità'".

La Clinton loda "le donne coraggiose" che hanno denunciato le violenze, che, sottolinea, rappresentano delle "violazioni della dignità umana e sono contrari alle aspirazioni democratiche che così coraggiosamente vengono espresse in tutta la regione". Gli Stati Uniti, afferma ancora il segretario di Stato, "chiedono a tutti i governi di condurre immediatamente indagini trasparenti " e di "perseguire i responsabili".

Intano sono ripresi nella notte i bombardamenti della Nato su Tripoli, dopo che il figlio di Muammar Gheddafi ha annunciato che suo padre è pronto a tenere elezioni nel Paese. Un'offerta rifiutata sia dal Consiglio nazionale transitorio di Bengasi, sia dagli Stati Uniti che l'hanno definita una proposta tardiva.

Negli ultimi raid condotti dall'Alleanza atlantica sulla capitale libica, si sono registrate otto esplosioni a sud est e a sud ovest di Tripoli. Nella notte, inoltre, gli aerei hanno continuato a sorvolare la zona. Secondo quanto riferito dalla televisione di Stato, i raid della Nato hanno colpito il quartiere di Al-Ferjan nella capitale.

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