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Immigrati, Maroni: "Chiedere alle navi Nato di bloccare il flusso dalla Libia"

Cronaca

Varese, 17 giu. (Adnkronos/Ign) - Per fermare i flussi di immigrati dalle coste del Nord Africa "credo che si possa intervenire già da subito, chiedendo alla Nato, che schiera navi di fronte alle coste libiche per impedire l'ingresso di merci in Libia, di fare il blocco navale anche per le uscite dalla Libia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a margine di un convegno sulla sicurezza organizzato all'università dell'Insubria a Varese.

"Questo -ha continuato il ministro- si potrebbe fare subito se la Nato decidesse di farlo. Sarebbe già una soluzione al problema".

Per quanto riguarda invece le polemiche suscitate dal decreto sugli immigrati, che prevede, fra l'altro, la possibilità di permanenza nei Cie fino a 18 mesi, il ministro a spiegato che si tratta di "polemiche assolutamente infondate. Consiglio a chi polemizza di andare a leggersi il testo delle direttive europee. Noi le abbiamo prese e adottate".

Maroni ha rivendicato la paternità del decreto. "E' un decreto che ho fatto io -ha detto- un decreto del ministero dell'Interno che recepisce due direttive europee e che reintegra la possibilità di espulsione immediata, e non solo il foglio di via, e che prolunga la possibilità di permanenza nei Cie da 6 a 18 mesi, come prevede la direttiva europea".

Per il ministro il decreto è stato "una risposta che ho voluto dare alle limitazioni imposte dalle sentenze che interpretavano la direttiva europea in modo molto piu' favorevole rispetto alla nostra interpretazione".

Infine un commento sull'accordo che sarà firmato oggi dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, e dal Consiglio nazionale di transizione di Bengasi sugli immigrati dalle coste del Nord Africa: "Puo' essere una cosa utile. Poi bisogno vedere come e se funziona".

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