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Firenze: corruzione e abuso d'ufficio, 7 indagati (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Il citato commercialista si e' rivolto ad un maresciallo della Guardia di Finanza, suo amico nella vita privata (completamente estraneo al servizio), a cui ha chiesto di prendere informazioni sull'andamento della verifica e di fare il possibile affinche' alcune irregolarita' constatate non venissero rilevate come conseguenza di un suo errore. Per questo favore il commercialista, con il concorso di un altro collega, ha regalato al militare la somma di 1.500 euro. La verifica fiscale e' pero' andata avanti e si e' conclusa con un verbale di 400.000 euro di redditi imponibili e recuperi, per Iva dovuta e non versata, per oltre 115.000 euro a carico della ditta ispezionata.

Dallo sviluppo delle indagini sono emersi, inoltre, i rapporti intrattenuti tra altri due commercialisti e un funzionario della Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Firenze. Tali contatti erano anche qui finalizzati ad acquisire informazioni riguardo le verifiche e gli accertamenti fiscali in corso e per alleggerirne l'esito finale.

In particolare, cio' e' avvenuto per un controllo nei confronti di un ottico e di un commerciante all'ingrosso di preziosi. Il funzionario dell'Agenzia delle Entrate, inoltre, per il tramite di una collega, avrebbe accettato buoni di benzina per l'interessamento in favore di un rivenditore di prodotti petroliferi, sottoposto ad accertamento tributario.

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