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Bologna: inchiesta Civis, Procura contesta frode a Irisbus e Ccc

Cronaca

Bologna, 17 giu. - (Adnkronos) - C'e' anche l'accusa di frode in pubbliche forniture nell'inchiesta della Procura di Bologna sul Civis, il tram a guida ottica che con un'Ati (un'associazione temporanea di imprese) stanno realizzando Irisbus, societa' del gruppo Fiat, e Ccc, il Consorzio cooperative costruzioni legato a Legacoop.

L'accusa di frode e' per quattro legali rappresentanti di Irisbus (Vincenzo Lasalvia, Giuseppe Amaturo, Salvatore Martelli e Pierre Fleck), per il presidente di Ccc, Piero Collina, e per Marco Sabene e Pierluigi Lucchini, i due direttori dei lavori nominati dall'Ati.

E si aggiunge alla corruzione di cui devono rispondere lo stesso Collina, l'ex sindaco Giorgio Guazzaloca, l'ex direttore generale di Palazzo d'Accursio, Enrico Biscaglia, cinque amministratori della concessionaria Fiat di Bologna Maresca Fiorentino, Maurizio Agostini, allora presidente di Atc , Paolo Vestrucci e Claudio Comani del cda Atc, e due rappresentanti di Irisbus. Gli indagati hanno gia' ricevuto un invito a comparire da parte della Procura e saranno sentiti tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. (segue)

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