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Edilizia: obiettivo recupero, in Toscana tempi brevi per nuova legge

Economia

Firenze, 17 giu. - (Adnkronos) - La riforma urbanistica in Toscana si fara', e in tempi brevi, anche per evitare l'applicazione automatica delle disposizioni previste all'articolo 5 del decreto sviluppo, ossia il permesso di costruire in deroga per l'ampliamento fino al 20 per cento della volumetria esistente. Dopo la presentazione (appena due giorni fa, il 14 giugno) del documento preliminare per modificare la legge regionale 1 del 2005 sul governo del territorio, l'assessore all'urbanistica Anna Marson torna in Commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Vincenzo Ceccarelli (Pd) per illustrare l'ossatura di una proposta di legge ad ''obiettivo recupero''.

''La volonta' di questa Giunta - ha detto Marson - e' chiara: riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e delle aree gia' urbanizzate rispetto al nuovo consumo di suolo agricolo. Il tutto coniugando efficacia nella salvaguardia e riproduzione delle risorse essenziali del territorio con tempi di pianificazione ragionevoli''. E di tempo pare ne rimanga poco.

Il decreto sviluppo, fermo restando che l'iter di conversione in legge e' ancora in corso, traccia una cornice entro la quale i legislatori locali possono muoversi e fissa un calendario preciso: le regioni hanno 60 giorni per emanare leggi specifiche dopodiche' i privati avranno facolta' di procedere al cambio d'uso delle proprie aree attraverso un premesso a costruire in deroga allo strumento urbanistico, che potra' essere usato anche per effettuare il cambio d'uso, ma dovra' comunque garantire il rispetto delle norme ambientali. Nel caso delle aree industriali dismesse, per esempio, dovranno essere programmate le opportune verifiche ambientali e le eventuali bonifiche. (segue)

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