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Immigrati: Msf, no a decreto Maroni e chiudere subito 2 Cie siciliani

Cronaca

Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - Medici senza frontiere (Msf) "disapprova" la decisione del governo italiano di prolungare a 18 mesi la durata massima della permanenza nei Cie dei migranti irregolari. L'associazione "e' preoccupata delle conseguenze di tale misura sulla salute fisica e mentale dei migranti e chiede la chiusura dei due centri dove ha riscontrato condizioni di detenzione intollerabili", entrambi in Sicilia.

"Nel corso delle scorse settimane - denuncia una nota dell'associazione - le e'quipe di Msf hanno avuto modo di visitare alcuni centri di accoglienza in Sicilia". "Nei centri di Kinisia e palazzo San Gervasio, le condizioni di vita sono inaccettabili -spiega Rolando Magnano, capo missione in Italia- Le persone dormono dentro tende e i servizi medici sono largamente insufficienti. A Kinisia manca l'elettricita', le condizioni igieniche sono pessime e l'accesso all'acqua saltuario".

Nei centri dove i servizi di base sono accessibili, "il solo fatto di essere in stato di fermo prolungato per essere entrati irregolarmente nel territorio italiano - assicura Msf - ha forti ripercussioni sulla salute mentale delle persone. (segue)

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