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Mafia: Ciancimino, portai dinamite da Bologna a Palermo

Cronaca

Palermo, 18 giu. - (Adnkrornos) - Massimo Ciancimino, in carcere con le accuse di calunnia e di detenzione di esplosivo, avrebbe ricevuto a Bologna l'esplosivo in parte trovato dagli investigatori nel giardino della sua abitazione, in pieno centro a Palermo, e in parte eliminato da un suo amico. A raccontare l'ultima verita' e' lo stesso figlio di don Vito nell'ultimo interrogatorio davanti ai pm Nino Di Matteo e Paolo Guido.

Secondo quanto riporta oggi il 'Giornale di Sicilia', infatti, Ciancimino junior avrebbe trasferito l'esplosivo dalla citta' emiliana a Palermo, con l'aiuto inconsapevole della scorta. Infatti, Ciancimino avrebbe caricato i pacchi sull'auto di scorta che lo ha accompagnato a Napoli, dove sono stati imbarcati su un traghetto di linea e ricaricati all'arrivo a Palermo su un'altra auto di scorta. Non avrebbe denunciato il fatto agli investigatori di Bologna per evitare ''allarmismi'' e non rischiare la separazione dalla moglie. (segue)

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