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Roma: uccide nonna fidanzata, 'ero manipolato da un chip'

Cronaca

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - ''Oggi esistono tecnologie in grado di manipolare la mente umana''. E' una delle poche affermazioni fatte ieri durante l'interrogatorio da S.S., 24 anni, fermato per l'omicidio di Laura D'Argenio, la donna di 75 anni trovata uccisa il 7 giugno scorso nel suo appartamento al Tuscolano (Roma).

Il giovane, che non ha negato le accuse ma non ha risposto alle domande riservandosi di farlo in futuro, in modo confuso ha fatto anche riferimento a un chip che avrebbe in testa. L'accusa nei suoi confronti e' di omicidio pluriaggravvato dai motivi abbietti e dalla premeditazione.

La vittima era la nonna della fidanzata di S.S., un ragazzo benestante che gestiva una societa' di servizi per condomini e che secondo quanto affermato da chi lo conosceva conduceva una vita tranquilla. Ancora non e' chiaro il movente dell'omicidio anche se l'anziana il giorno prima di essere uccisa si era andata a informare per cedere la nuda proprieta' a una persona ignota.

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