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Economia

Milano, 18 giu. - (Adnkronos) - "E' ora che la gente si ribelli, che i risparmiatori chiudano i loro conti corrente e tornino a tenere i soldi sotto il mattone". Ad affermarlo e' Elio Lannutti, dell'Idv e presidente dell'Adusbef che all'ADNKRONOS esprime tutta la sua rabbia per quanto sta accadendo attorno al mondo bancario, con continui aumenti di capitale che, spiega "non fanno altro che aumentare i rischi per la povera gente".

"Nel decreto sviluppo -sottolinea Lannutti- c'e' il secondo atto dei desiderata dei banchieri con Tremonti che li asseconda. Nel 'milleproroghe' c'era il primo atto, quello dell'anatocismo per il quale bisognava metterci una pietra tombale sopra. Nel decreto sviluppo c'e' lo smatellamento della legge antiusura, quella legge che fu fatta nel '96 e che Tremonti vuole smantellare perche' bisogna aumentare i tassi sui mutui dell'80%".

"Tremonti quindi, con questo decreto che e' gia' valido -aggiunge il presidente dell'Adusbef- si sostituisce alla banca centrale ed esercita lui la politica monetaria. I risparmiatori hanno gia' dimostrato una settimana fa, sopratutto i giovani, che non ne possono piu' di una classe politica e di un Governo che pensano solo al Palazzo, alla casta e non assolutamente a loro, ai precari, alle famiglie che sono state impoverite". (segue)

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