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Sicilia: Creda, riforma appalti figlia di logiche demagogiche

Cronaca

Palermo, 18 giu. - (Adnkronos) - "Ribadiamo con fermezza il nostro disaccordo nei confronti di una riforma che trasuda approssimazione politica e che e' figlia di logiche demagogiche e propagandiste. Non possiamo accettare che qualcuno pensi che il popolo siciliano e' cosi' stupido da credere che, introducendo in Sicilia un sistema di aggiudicazione basato sull'offerta economicamente piu' vantaggiosa, si possa ostacolare l'azione della criminalita' organizzata". A dirlo e' Antonio Bonifacio, presidente del Creda, il Comitato regionale per la difesa degli appaltatori, commentando il via libera alla riforma degli appalti in Sicilia.

"Qualcuno evidentemente vuole buttare fumo negli occhi - aggiunge - e vuole nascondere a tutti la verita' dei fatti. Il nuovo sistema di aggiudicazione ucciderebbe tutte le piccole e medie imprese siciliane, che lottano quotidianamente per non chiudere le proprie attivita', mentre non scalfirebbe le grosse aziende. In tutti questi mesi - prosegue Bonifacio -, abbiamo provato sulla nostra pelle quanto poco interessi alla nostra classe politica regionale la sorte dei piccoli imprenditori e il rilancio economico locale. Cio' in considerazione del fatto - conclude - che le rappresentanze sindacali delle piccole imprese sono state per mesi snobbate, mortificate ed escluse da qualsiasi democratico confronto sulla riforma degli appalti".

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