Cerca

Roma: capo Squadra Mobile, omicidi in calo non c'e' allarme sociale

Cronaca

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - Anche se negli ultimi tempi ci sono stati diversi delitti e' bene che ''non si crei allarme sociale'', Roma e' una citta' ''con una media di omicidi bassi'' rispetto ad altre grandi metropoli. Lo ha sottolineato il capo della Squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, nel corso dell'incontro in procura a Roma, per il fermo del 24enne, S.S., accusato di aver ucciso la nonna della sua fidanzata, Laura D'Argenio, e di aver tentato di sciogliere il cadavere nell'acido.

''Negli ultimi dieci anni a Roma e provincia c'e' stato un trend di 40 omicidi l'anno che e' calato dimezzandosi a 23 omicidi nel 2010 - ha spiegato il capo della Mobile di Roma - Nel 1990 erano intorno ai 70 e prima la cifra era di 90. Dati che dimostrano che il trend degli omicidi a Roma e' in calo. Nei primi sei mesi del 2011 gli omicidi sono stati 16. Lo scorso anno le vittime sono soprattutto uomini (55% contro 45%), nel 2011 il 75% uomini e il 25% donne''.

''La media di soluzione negli ultimi dieci anni e' stata del 76%, arrivando a ben il 98% nel 2009 - ha aggiunto - Lo scorso anno, quasi tutti gli omicidi sono stati risolti, la percentuale e' del 90%. Questo e' avvenuto perche' abbiamo a disposizione tecnologie sempre piu' avanzate''. Per fare poi un confronto con altre metropoli, Rizzi ha spiegato che a ''New York la media di omicidi all'anno, secondo dati del 2006, e' di 450, a Madrid 46 e ad Atene 35''. Secondo lo stesso rapporto, Mosca e' la citta' piu' pericolosa, seguita da Helsinki - ha concluso - Insomma Roma e' una citta' con una media di omicidi bassi, in linea con Parigi''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog