Cerca

Caso Mills: da Attanasio smentita 'bis', non miei i 600.000 dollari/il punto (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Ai giudici del 'suo' processo il legale inglese aveva anche spiegato di non avere voluto fare subito il nome ''dell'origine della somma'' e cioe' Diego Attanasio perche' ''pur sempre coinvolto in un processo delicato che a quell'epoca era ancora in corso'', e perche' ''non avendo ultimato i miei rapporti di credito e debito con lui, non era certo opportuno introdurre questo nuovo elemento''. Cosi' il 31 gennaio del 2004 Mills avrebbe pensato di attribuire quella somma ''ad un altro amico'', Carlo Bernasconi, deceduto improvvisamente nel 2001. Ma i 'suoi' giudici non gli hanno creduto e Attanasio, ancora oggi, nega.

La testimonianza dell'armatore, oggi in aula, non e' stata delle piu' 'facili'. Per un'ora, i difensori del premier hanno chiesto al Tribunale di ascoltare Attanasio non come semplice testimone, che si suppone dica solo la verita', ma come imputato in procedimento connesso, quindi con la possibilita' di avvalersi della facolta' di non rispondere. Per i legali, infatti, esistono forti collegamenti tra il caso Mills e un procedimento salernitano dove Attanasio e' accusato di corruzione in relazione alla destinazione d'uso di un immobile.

E' proprio a causa dell'indagine salernitana che nel 1997, prima di consegnarsi alla giustizia italiana, Attanasio 'consegno' dieci milioni di dollari a Mills perche' li assicurasse in trust e li gestisse. Ma la questione non e' nuova e i giudici, cosi' come avevano fatto i loro predecessori nella causa conclusa contro Mills, ci mettono un'ora per bocciarla. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog