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Gay: ArciLesbica, cittadini di Sulmona reagiscano a parole sindaco

Cronaca

Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - "Chiediamo alla citta' di Sulmona di reagire alle dichiarazioni del suo sindaco schierandosi dalla parte del rispetto dei diritti umani. Tante persone tra voi sicuramente soffrono per gli insulti che sono loro rivolti. Ditegli di smetterla, l'omofobia non paga piu'". Questo il commento di ArciLesbica sulle dichiarazioni del sindaco della cittadina abruzzese che in un'intervista aveva parlato dell'omosessualita' come di 'aberrazione genetica'".

"Il sindaco di Sulmona - si legge in una nota - manderebbe le figlie lesbiche (che ci auguriamo non abbia per niente, nemmeno etero) a farsi gli esami del sangue in ospedale. Chissa' cosa pensa potrebbe leggere nei referti, l'ineffabile e antistorico amministratore. Recentemente in Gran Bretagna i coniugi Johns, aspiranti genitori adottivi, non hanno ottenuto la possibilita' di adottare a causa della loro manifesta contrarieta' all'omosessualita'".

"Ci sono luoghi al mondo - sottolinea l'associazione - dove gli omofobi non sono ritenuti genitori affidabili. Qui gli omofobi fanno splendide carriere. Mentre alcuni diventano premier o ministri altri, meno fortunati, si limitano a fare il sindaco, ma non per questo fanno meno danni. Siamo vicine alle disgraziate figliole del sindaco (se esistono), alle quali va tutta la nostra solidarieta'". (segue)

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