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Credito: assessore Sicilia, nell'isola meno banche e piu' prestiti a famiglie e imprese (4)

Economia

(Adnkronos) - "Anche in questo caso - ha spiegato l'assessore - e' utile un raffronto con il recente documento della Banca d'Italia da cui risulta che il flusso dei crediti in sofferenza nel 2010 e' stato pari al 2,2% dei prestiti esistenti all'inizio dell'anno. Dalla relazione della Banca d'Italia emerge che il rapporto tra lo stock di sofferenze e i prestiti bancari e' progressivamente sceso dal 20,2% del 2000, al 6,3% del 2010. Nello stesso periodo il tasso di ingresso in sofferenza e' diminuito dal 2% del 2000 fino all'1,5% nel 2007, per poi tornare ad aumentare".

Per ultimo l'Osservatorio si sofferma sui tassi attivi dei finanziamenti per cassa alle famiglie consumatrici, relativamente alle operazioni a revoca. Questi, al 31 dicembre 2010, in Sicilia hanno fatto registrare un aumento dello 0,23% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; gli stessi tassi continuano a risultare superiori rispetto al dato medio nazionale (+2,52%). Rispetto a dicembre 2009 nell'Isola c'e' stato un aumento dei tassi nelle operazioni a revoca, a differenza di altre aree geografiche, mentre i tassi applicati nelle operazioni a scadenza sono omogenei.

I tassi attivi sui finanziamenti per acquisto abitazioni (sia per operazioni a tasso variabile che per quelle a tasso fisso) non presentano scostamenti significativi rispetto al dato medio nazionale. L'incidenza delle garanzie sui finanziamenti continua ad evidenziare valori diversi da quelli della media nazionale; il rapporto fra garanzie ed accordato operativo, al 31 dicembre 2010 si e' attestato al 46,35%, distanziandosi dal dato medio nazionale di 15,72 punti.

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