Cerca

Padova: via Anelli torna a vivere all'ombra del Muro che forse sparira' (2)

Politica

(Adnkronos) - Una 'success story' che parte da lontano. Fin da prima dell'edificazione del muro della discordia che doveva evitare che lo spaccio e la criminalita' si espandesse nel resto della citta', quando Ascierto, all'epoca combattivo esponente dell'ala, per cosi' dire, 'legge e ordine' di Alleanza nazionale, prende a cuore la vicenda, affrontando personalmente, forte dell'esperienza ventennale nell'Arma, i pusher che operavano nella zona.

"In un'ideale classifica dei posti piu' degradati d'Italia -dice Ascierto- via Anelli era al secondo posto dopo Scampia, un intero quartiere ostaggio di criminali e spacciatori". E venne il 'Muro', simbolo per alcuni di ghettizzazione ai danni dei diseredati, e per altri di barriera di difesa della gente onesta esasperata dalle scene di violenza quotidiana. Una vicenda emblematica delle difficolta' delle 'banlieues' italiane, dopo quelle parigine di un anno prima. L'iniziativa individuale e poi la sensibilizzazione delle istituzioni, l'impegno del volontariato portano ad una reazione, ad una controffensiva 'anti-segregazionista', volta a recuperare il territorio alla legalita' e alla semplice vivibilita'.

Viene fuori una storia ignorata, fatta di comizi e manifestazioni inventate giorno per giorno, che piano piano allontanano i trafficanti. I commercianti di Confesercenti e Ascom si uniscono all'impegno delle forze dell'ordine. Insieme all'Associazione Andromeda, nel 2008 nasce Villaggio Italia, si organizzano il Premio Sicurezza, la Giornata dello sport con campioni olimpionici italiani, un Premio Ambiente, la Giornata contro la droga e quella per le Imprese e il commercio. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog