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Calcio scommesse, Signori in lacrime: ''Cancellati 30 anni di carriera in 15 giorni''

Cronaca

Bologna, 20 giu. (Adnkronos/Ign) - Beppe Signori non riesce a trattenere le lacrime, presentandosi oggi a Bologna alla conferenza stampa convocata al Savoia Regency per dire la sua verità sull'inchiesta sul calcio scommesse che lo vede indagato. L'ex bomber della nazionale prende la parola ma deve subito interrompersi, poi riesce a dire che "in quindici giorni sono stati cancellati trent'anni di carriera".

E prosegue: "Mi hanno massacrato in tutto e per tutto e senza che io potessi dire la mia verità, rispondere alle falsità che sono state dette e scritte sembrava che qualcuno si divertisse".

"Scommesse illegali non ne faccio e non ne voglio fare" afferma il calciatore, sottolineando: "Forse mi porto dietro una nomea sbagliata di essere uno scommettitore incallito - prosegue Signori - mi piace scommettere legalmente e poi guardare la partita con un'enfasi maggiore. Faccio la sfida del buondì, queste sono le mie scommesse".

"Su 50mila intercettazioni telefoniche, io che ero il capo dei capi, non ho una intercettazione telefonica. Cosa facevo, i segnali di fumo? Questo non è mai stato riportato" dice a Bologna l'ex bomber della Nazionale, affermando che non ci sarebbero intercettazioni telefoniche fatta dalle sue utenze.

"Mi chiedo come mai tanto accanimento e massacro su uno che ha fatto un incontro, non ha intercettazioni e sarebbe il capo dei capi. C'è qualcosa che stona, forse a qualcuno faceva comodo". E a che gli ha chiesto se ritiene di aver commesso qualche errore, Signori risponde: ''Sono andato dai miei due commercialisti che mi hanno chiamato, ho commesso l'errore di andare a quell'incontro".

Riferendosi all'incontro dello scorso 15 marzo, con i commercialisti e altre due persone - episodio al centro dell'indagine - Signori precisa che "da quelle quattro persone non ho mai ricevuto o dato assegni o soldi in contanti". E conclude: "In questo momento penso di allontanarmi da questo mondo del calcio. Avevo firmato due contratti, chiederò che vengano messi da parte" annuncia l'ex bomber parlando del suo impegno come opinionista sportivo televisivo e come testimonial di un sito svizzero di scommesse. E conclude: "Non me la sento".

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