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Immigrati: assessore Puglia, da governo politiche razziste e miopi

Cronaca

Bari, 20 giu. - (Adnkronos) - ''Mentre nel mondo si celebra la Giornata del Rifugiato nel nostro Paese il Governo continua ad inasprire le sue politiche razziste e miopi, innalzando a 18 mesi il limite di reclusione nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione ndr)''. Lo ha affermato l'assessore regionale con delega alle Politiche di inclusione dei Migranti Nicola Fratoianni incontrando questa mattina una folta delegazione di immigrati del Cara (Centro di accoglienza richiedenti asilo) di Bari.

''Mentre si moltiplicano gli appelli all'accoglienza e all'integrazione - ha continuato Fratoianni - di chi fugge da guerra, fame e persecuzione, l'Italia di Maroni e Berlusconi chiede che le navi della Nato respingano in mare i disperati in fuga dalla Libia in guerra''. Secondo l'assessore Fratoianni ''quella odierna non puo' e non deve essere solo una giornata di celebrazione. E' necessario che il Governo riconosca a tutti coloro che arrivano dalla Libia, e non solo ai libici, lo status di rifugiato per motivi umanitari''.

Il fatto che in questo contesto, le Commissioni territoriali come quella di Bari procedano individualmente e', secondo Fratoianni ''sbagliato e irragionevole. Per questo, come Regione Puglia, chiediamo che sia riconosciuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari ai profughi in fuga. Nello stesso tempo - conclude l'assessore - mi sento di rivolgere un appello al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Bari perche' in questa situazione particolare vengano verificate tutte le possibilita' affinche' sia garantita ai migranti che hanno gia' ricevuto il diniego, la piu' ampia forma di tutela legale, anche tenendo conto della condizione di indigenza nella quale vivono queste persone''.

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