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Rifiuti: audizione in Consiglio regionale su piano Lazio, dubbi su Ato

Cronaca

Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - Il rischio di un nuovo commissariamento per i rifiuti nel Lazio, la previsione nel piano di un unico ambito territoriale ottimale (Ato) a livello regionale e il nodo dell'intesa tra Comune di Roma e ministero della Difesa sul poligono della Farnesiana ad Allumiere. Questi alcuni degli argomenti al centro dell'audizione, tenutasi questa mattina in commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, sul nuovo piano rifiuti regionale.

''Questa commissione - ha commentato il presidente Roberto Carlino (Udc) - sta portando avanti un lavoro condiviso, con l'intento di raccogliere eventuali suggerimenti migliorativi al testo del piano. Da domani inizieremo l'esame della proposta''. Alla seduta hanno partecipato la Provincia di Roma, quelle di Viterbo e Frosinone oltre al Comune di Allumiere. Assenti il Comune di Roma e le altre due province, aspetto questo stigmatizzato dai consiglieri Francesco Storace (La Destra) e Giuseppe Celli (Lista Civica). Alla seduta e' seguita un'ulteriore audizione con la partecipazione di Uncem Lazio, Upi Lazio, Arall e Legautonomie Lazio.

La prospettiva di un eventuale futuro commissariamento del Lazio per la questione rifiuti, tornata ad affacciarsi di recente sugli organi di stampa, e' stata accolta negativamente dai consiglieri Carlo Lucherini (Pd), Ivano Peduzzi (FdS) e Daniela Valentini (Pd). Dello stesso orientamento l'assessore all'Ambiente della Provincia di Roma, Michele Civita. Quanto, invece, alla suddivisione in un unico Ato regionale, a sua volta ripartito in tanti 'sub Ato' corrispondenti grosso modo ai territori provinciali, e' stato il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio, primo a chiedere alla Regione una marcia indietro, con la separazione di Roma dal resto della provincia ''viste le sue dimensioni''. (segue)

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