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Arte: in mostra manoscritti e stampe del 'Dante poeta e italiano' (4)

Cultura

(Adnkronos) - La raccolta prosegue poi con tutte le edizioni della Commedia stampate durante il XVI secolo, a partire dal celebre volumetto in ottavo piccolo della Divina Commedia del 1502 stampato da Aldo Manuzio per le cure di Pietro Bembo, con il titolo 'Le terze rime di Dante', e dalla sua coeva contraffazione lionese risalente al 1502-1503 circa. Senza dimenticare la seconda edizione del poema stampata dallo stesso Aldo nel 1515 e il 'Dante col sito e forma dell'Inferno' impresso a Venezia da Paganino Paganini intorno al 1515: un esemplare d'eccezione , l'unica copia conosciuta impressa su pergamena.

Tra le altre edizioni e' presente inoltre quella pubblicata dall'Accademia della Crusca nel 1595, la prima con varianti testuali, oltre alle sole tre edizioni stampate nel corso del Seicento e alle stampe piu' importanti e pregevoli del Settecento e dell'Ottocento, tra cui quella uscita dai torchi veneziani di Antonio Zatta tra il 1757 e il 1758, in una straordinaria copia su carta azzurra e un'altra con le tavole tirate a piu' colori; quella di Bodoni del 1795; fino a giungere, passando tramite una significativa serie di volumi del XIX secolo, alla Commedia illustrata da John Flaxman, a quella contenente i disegni di Gustavo Dore' e ai capolavori tipografici prodotti dalla Stamperia di Tallone.

Tra le testimonianze piu' recenti, infine, si ricordano il manoscritto autografo del saggio 'La u'ltima sonrisa de Beatriz' del celebre scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges, risalente al 1948, poi incluso nel volume 'Nove saggi danteschi' del 1982, e l'autografo, seguito dalla relativa edizione a stampa, della 'Lettera a Dante' di Roberto Benigni del 2007. In una sala della mostra sara' poi esposta una selezione dei piu' importanti volumi danteschi della Casa di Dante in Roma, tra cui l'esemplare della Commedia impressa a Venezia da Pietro de Piasi Cremonese nel 1491, interamente postillata dal frate francescano Pietro da Figino, curatore del testo del poema, e arricchita di un corredo iconografico attribuito ad Antonio Grifo.

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