Cerca

Arte: in mostra manoscritti e stampe del 'Dante poeta e italiano' (3)

Cultura

(Adnkronos) - In questa collezione figurano, oltre alle principali edizioni della Divina Commedia, dalle origini della stampa ad oggi, in Italia e all'estero, le prime edizioni delle altre opere del grande poeta fiorentino, le principali traduzioni in altre lingue e una densa selezione di critica dantesca dal XVI al XX secolo.

La raccolta accoglie poi una significativa campionatura della tradizione manoscritta, rappresentata da una serie di codici e frammenti della Commedia, membranacei e cartacei, risalenti al XIV e al XV secolo. Sono inoltre presenti tredici edizioni di incunaboli tra cui, oltre al Lattanzio impresso a Roma dai prototipografi Sweynheim e Pannartz nel 1468, che contiene la prima citazione tratta dalla Commedia mai apparsa in un testo a stampa, figurano la rarissima 'princeps' del poema stampata a Foligno da Johann Neumeister nel 1472 e l'ancor piu' rara seconda edizione, impressa a Mantova sempre nel 1472.

Seguono, per ricordare solo le piu' importanti, la stampa veneziana uscita dai torchi di Vindelino da Spira nel 1477 in un esemplare annotato dal letterato e accademico fiorentino Vincenzo Buonanni; quella milanese del 1478; il Dante fiorentino di Lorenzo della Magna del 1481, con il commento di Cristoforo Landino; quelle, sempre veneziane, di Ottaviano Scoto del 1484, di Bernardino Benali e Matteo Capocasa del 1491, di Pietro Piasi sempre del 1491, di Pietro Quarenghi del 1497. Tra gli incunaboli, infine, va ricordata anche la prima edizione del Convivio impressa a Firenze da Francesco Bonaccorsi nel 1490. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog