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Toscana: Mugnai (Pdl) interroga Regione su prelievi di sangue

Cronaca

Firenze, 20 giu. - (Adnkronos) - Maggior dotazione di personale infermieristico e proposte in tempi brevi per evitare le lunghe attese per i pazienti, certo, ma anche per materiale ematico destinato ai laboratori che, dopo due ore, inizia il processo di deterioramento: e' in sostanza quanto chiede alla Giunta regionale della Toscana il vicepresidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl), primo firmatario di un'interrogazione proprio sulla situazione dei prelievi di sangue nella Asl 10 di Firenze.

L'interrogazione e' firmata anche dai consiglieri regionali del Pdl Giovanni Donzelli, Stefania Fuscagni, Nicola Nascosti, Paolo Marcheschi e Tommaso Villa. L'interrogazione nasce sia a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini e operatori, sia dalle notizie riportate a piu' riprese dalle cronache locali. ''Il nodo della questione - si legge in un comunicato del Pdl - e' che le procedure per i prelievi di sangue sono da poco state rinnovate. Il personale sta facendo su questo degli specifici corsi di aggiornamento. Fatto sta che, secondo le nuove disposizioni, e' previsto che ciascun prelievo debba richiedere un tempo medio di 6 minuti. Un po' pochino quando l'infermiere si trova a confrontarsi con braccia grassottelle, vene collassate, reazioni vagali, cuti delicate o pazienti fifoni''.

''Dunque il lavoro si affolla e le provette pure anche perche' - come ricordano gli esponenti del Pdl - la delibera della giunta regionale n. 577 del 2009 ha prolungato il tempo di accesso ai punti prelievo toscani fino alle ore 11''. (segue)

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