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Varese: in aula la rabbia di Piccolomo, non l'ho uccisa io

Cronaca

Milano, 20 giu. (Adnkronos) - "Non puo' essere che io sia stato ad ammazzare quella persona, non puo' essere assolutamente. Loro sanno benissimo a che ora e' morta quella signora pero' gli fa comodo spostare l'orario come vogliono". Cosi' Giuseppe Piccolomo, parla dalla gabbia dell'aula della Corte d'Assise di Varese dove e' stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Carla Molinari, uccisa il 5 novembre 2009 nella sua casa a Cocquio Trevisago (Varese).

"Lo sanno benissimo a che ora e' morta quella signora, perche' gli hanno trovato la digestione nella pancia, ancora aveva tutto in pancia", dice mentre il video sul sito di VareseNews mostra che i giornalisti vengono allontanati dall'aula. Piccolomo spiega i graffi che gli furono trovati dopo l'arresto: "sono caduto nel mio terreno" e lancia accuse agli investigatori. "Il dna sul coltello l'hanno messo loro, quelli che hanno fatto le indagini, perche' non avevano niente in mano".

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