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Medicina: un nano farmaco protegge cellule nervose contro l'ictus

Cronaca

Firenze, 21 giu. - (Adnkronos) - Dimostrata per la prima volta l'efficacia dei nano farmaci nel proteggere le cellule del sistema nervoso dopo l'ictus. La prova arriva da uno studio internazionale realizzato dall'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) in collaborazione con Universita' di Firenze e University College di Londra, pubblicato sull'ultimo numero della rivista ''Proceedings of the National Academy of Sciences - Pnasi'i' ("Functional motor recovery from brain ischemic insult by carbon nanotube-mediated sirna silencing").

La nano medicina costituisce gia' una promettente frontiera della lotta ai tumori. Ora sappiamo che i farmaci rilasciati da nano vettori all'interno del sistema nervoso sono anche in grado di proteggere le cellule del cervello dopo l'ictus, terza causa di morte in Italia. "Durante l'ictus molti neuroni danneggiati attivano una serie di fattori biochimici che hanno come effetto finale la morte delle cellule nervose", spiega Tommaso Pizzorusso, dell'In-Cnr e dell'Univerista' di Firenze e coordinatore della ricerca.

"A scatenare questo 'suicidio cellulare', e' in particolare una proteina chiamata Caspasi 3, che puo' essere inibita idoneamente attraverso piccole molecole di Rna, chiamate silencing-Rna (siRNA), estremamente specifiche e quindi efficaci. Finora, pero', uno dei principali limiti al loro impiego era dovuto alla difficolta' di farle arrivare all'interno delle cellule in quantita' sufficiente per riparare il danno". (segue)

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