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Pmi: Unicredit, internazionalizzazione per rilanciare le piccole imprese laziali (2)

Economia

(Adnkronos) - Per quanto riguarda la fiducia dei piccoli imprenditori di Roma, rilevata tra giugno e settembre 2010 e relativa ai futuri 12 mesi, si conferma il perdurare di una situazione di incertezza. Per le piccole imprese romane le aspettative per il futuro prossimo sono inferiori (indice di fiducia pari a 105) rispetto a quelle rilevate nel 2009 (109). Tuttavia l'indice di fiducia delle imprese locali risulta superiore a quello rilevato in ambito nazionale (104).

Il rapporto individua alcuni aspetti su cui le imprese che intendono intraprendere percorsi di internazionalizzazione possono puntare. Il primo aspetto e' una maggiore focalizzazione sul made in Italy, inteso come attenzione agli aspetti qualitativi del prodotto, unito a un rinnovato focus sulle strategie aziendali; a Roma gia' si ravvedono le prime avvisaglie di tale processo di rinnovamento: l'indagine ha infatti registrato l'avvio di importanti politiche di upgrading qualitativo (maggiore qualita' -67% e contenuto tecnologico dei beni/servizi offerti -39,6%). Anche dal punto di vista dell'upgrading strategico le imprese romane risultano ben posizionate, con valori ampiamente superiori a quelli rilevati in ambito nazionale (ampliamento gamma beni/servizi offerti -45,1%, politiche di marketing -37,4%, aumento patrimoniale -37,4%).

Un altro aspetto su cui le aziende possono puntare e' il superamento dei vincoli dimensionali: per ovviare ai vincoli posti dalla piccola dimensione emerge un invito a dare vita a reti di imprese, necessarie a far massa critica e consolidare il posizionamento competitivo sui mercati internazionali. In tutta la provincia, infatti, si nota ad oggi una scarsa propensione delle imprese a collaborare tra loro (oltre il 55% degli intervistati dichiara di non avere avviato alcuna forma di collaborazione con altre imprese della zona). Tra le forme di collaborazione piu' idonee per superare i vincoli dimensionali si segnalano le reti di impresa e le filiere globali, forme aggregative che consentono anche a realta' di piccole dimensioni di affacciarsi piu' facilmente sui mercati esteri. (segue)

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