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Biotech: Spada, piattaforme europee a vantaggio delle Pmi

Economia

Milano, 21 giu. (Adnkronos) - "E' importante discutere con gli altri paesi perche' dobbiamo ragionare ormai come un'entita' europea, attraverso piattaforme in cui si cercano di mettere in comune le esperienze, a vantaggio soprattutto delle piccole e medie imprese". A dirlo e' Alessandro Spada, presidente di Innovhub, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, a margine del convegno 'Le biotecnologie: una priorita' per la Francia e l'Italia', organizzato dalla Camera di commercio francese in Italia.

Quello del biotech e' un settore che, secondo l'Ocse, entro il 2030 costituira' il 2,7% del Pil dei paesi industrializzati. "Un settore - aggiunge Spada - ad alta innovazione e per questo competitivo sul mercato". Herve' Pottier, direttore della sede milanese dell'agenzia francese per gli investimenti internazionali, sottolinea come il biotech "garantisca la creazione di posti di lavoro ad alto valore aggiunto, di cui Francia e Italia hanno bisogno".

Per quanto riguarda la situazione italiana, dall'ultimo rapporto sul biotech, realizzato da Ernst e Young, emerge una realta' di piccole aziende, circa il 75% delle 375 presenti sul territorio e un settore piu' che raddoppiato negli ultimi 10 anni. Marina Del Bue, vicepresidente di Assobiotec, l'associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, sottolinea come il 60% delle aziende italiane si occupi di salute, ossia del cosiddetto biotech 'rosso', mentre una minoranza del biotech 'verde', quello delle piante e del 'bianco', il biotech industriale. La situazione e' simile in Francia, dove esistono 400 aziende biotech, di cui il 48% si occupa di salute.

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