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'Ndrangheta: operazione in Piemonte, tutti arrestati per associazione mafiosa

Cronaca

Torino , 21 giu. - (Adnkronos) - Sono tutti in arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso le 19 persone raggiunte questa mattina da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino, Giuseppe Salerno, nell'ambito dell'operazione dei carabinieri dei Ros nel basso Piemonte denominata "Maglio". Dei 19 arrestati sette risiedono in provincia di Alessandria, tre nell'astigiano e nove nel cuneese (di cui uno e' stato fermato mentre si trovava all'estero per lavoro mentre un'altro si trovava gia' in carcere). Al momento gli arrestati si trovano nei carceri di Alba, Asti, Alessandria, Locri e Napoli.

Le indagini hanno accertato l'esistenza, di derivazione reggina, di una 'locale', cellula di base della 'ndrangheta, con base a Novi Ligure capeggiata da Bruno Pronesti' di Bosco Marengo (Al). L'attivita' dei carabinieri ha anche documetato il tentativo di Rocco Zangra', definito dalla Procura "elemento di vertice primario della locale", di costituire una nuova cellula nell'albese. Per questo Zangra' si era recato a Rosarno (Rc) per avere l'autorizzazione a fondare una nuova locale. Ma contrasti interni con Pronesti' avevano poi portato a una soluzione di compromesso con la costituzione di una "societa' minore", un organismo piu' piccolo e dipendente dalla locale di Novi Ligure.

Durante le perquisizioni nelle case degli arrestati, i carabinieri hanno sequestrato anche degli elenchi denominati "fiori da prendere", "fiori mandati a casa" e "bar" con nomi e piccoli importi segnati accanto "di cui pero' - precisa il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli - la funzione andra' approfondita".

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