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Truffe: falsi braccianti per percepire indennita' previdenziali, 300 denunciati

Cronaca

Catanzaro, 21 giu. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Catanzaro ha denunciato 300 persone per frode all'Inps e all'Inail da circa 900mila euro. La mente del meccanismo truffaldino sarebbero due imprenditori agricoli operanti nel comprensorio di Catanzaro e di Lamezia Terme. Avevano posto in essere, spiegano gli investigatori, una costruzione documentale a prima vista ineccepibile delle loro aziende agricole, che avrebbero dovuto svolgere un'attivita' di coltura olivicola cosi' fiorente da rendere necessaria l'assunzione di centinaia di lavoratori, ai quali sarebbe spettata ovviamente l'assistenza degli enti previdenziali.

In realta' la documentazione, come i contratti di fitto e di lavoro, erano fittizi. I braccianti, di contro, hanno maturato periodi di anzianita' contributiva utili alla soglia minima per la pensione. Sono anche state erogate, secondo quanto accertato dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, le indennita' per disoccupazione, malattia, maternita' e infortunio per 855.649 euro erogati e percepiti, mentre 247.671 euro sono stati bloccati grazie all'intervento della Guardia di Finanza. Gli imprenditori avrebbero inoltre preteso dai finti braccianti parte dell'indennita' proveniente dal raggiro.

I due avrebbero infine contratto debiti con l'Inps per oltre 332mila euro per contributi non versati. I finanzieri hanno chiesto e ottenuto dalla procura di Catanzaro l'emissione di un sequestro preventivo di macchinari, appartamenti, terreni e disponibilita' finanziarie nei confronti dei due imprenditori dell'importo equivalente alla frode.

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