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Toscana: Rossi, nessun timore da Moody's i nostri conti sono a posto

Economia

Firenze, 21 giu. - (Adnkronos) - ''Non abbiamo nulla da temere. I nostri conti sono in regola''. Questo il commento del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, alla notizia che l'agenzia di ricerche e analisi finanziarie Moody's mettera' sotto osservazione il rating di 23 fra regioni, citta' e province italiane per un possibile downgrade. Tra queste, nell'elenco dell'agenzia, compaiono anche la Toscana, le province di Arezzo e Firenze, le citta' di Firenze e Siena. La decisione di Moody's fa seguito alla messa sotto osservazione del rating sovrano dell'Italia.

''Alla fine delle precedenti verifiche da parte dello stesso Moody's o di altre agenzie - prosegue il presidente Rossi - ci e' stato detto piu' volte, con aria quasi dispiaciuta: ''non e' possibile alzare il rating della Regione Toscana a causa di quello italiano''. Di conseguenza, mettendo sotto controllo quello dello Stato italiano, e' del tutto normale verificare anche quello di regioni, province e citta' con la classificazione piu' elevata. Per quanto ci riguarda - conclude il presidente Rossi - non abbiamo nulla da temere, i nostri conti sono in regola''.

L'attuale rating della Toscana e' Aa2, con prospettive stabili. Ad essere interessate dalla verifica da parte dell'agenzia sono complessivamente le province autonome di Trento e Bolzano, la Basilicata, l'Emilia Romagna, la Liguria, la Lombardia, le Marche, la Sicilia, la Toscana, l'Umbria e il Veneto; le province di Arezzo, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino; le citta' di Bologna, Firenze, Milano, Siena, Venezia, la Cassa del Trentino e Finlombarda.

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