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Roma: uccise fratello a martellate, dimezzata in appello la condanna

Cronaca

Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Condannata lo scorso anno, in primo grado a 19 anni e 6 mesi di reclusione per aver ucciso a colpi di martello il fratello Max dopo una accesa lite, Desire' Skinder si e' vista ridurre oggi in appello i 9 anni e mezzo l'entita' della pena. Accogliendo le argomentazioni dell'avvocato Giovanni Maria Giaquinto, la prima Corte d'Assise d'Appello presieduta da Lucio D'Andria ha concesso all'imputata di essere processata con giudizio abbreviat,o che le era invece stato negato dai giudici di primo grado, e le attenuanti generiche.

Desire' Skinder, di origine croata ed oggi agli arresti domiciliari in casa di cura, era imputata non solo di avere ucciso l'11 maggio del 2008 il fratello ma anche di aver ferito gravemente a colpi di martello Stefano Gavazzi intervenuto in aiuto dell'aggredito. Il delitto avvenne all'interno degli uffici della societa' 'Mavian Labs/Pc' della quale era responsabile commerciale il padre di Gavazzi. All'origine del delitto una violenta lite tra i due fratelli per motivi di famiglia.

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