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Reporter Aki, arrestato in Kashmir un sospetto per l'uccisione di Shahzad

Esteri

Islamabad, 21 giu. (Adnkronos/Aki) - Un uomo sospettato di essere coinvolto nell'uccisione del corrispondente di AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL e collaboratore de La Stampa, Syed Saleem Shahzad, è stato arrestato nelle ultime ore nella zona del Kashmir amministrata dal Pakistan. Lo riferiscono i media pakistani.

Ishtiaq Shah, sospettato di aver avuto un ruolo nell'omicidio di Shahzad, è stato arrestato a Muzaffarabad, capoluogo dell'Azad Jammu-e-Kashmir, ed è sotto interrogatorio, ha spiegato ai giornalisti il neo direttore generale della polizia di Islamabad, Binyamin. Secondo quest'ultimo, Shah è stato coinvolto in ''attacchi'' ai danni di Shahzad anche prima dell'uccisione del giornalista di AKI e per questo ''sembra esserci un elemento di inimicizia personale nel caso''.

Il capo della polizia di Islamabad ha comunque assicurato che procedono le indagini sull'omicidio di Shahzad, il cui corpo è stato ritrovato - con evidenti segni di torture - il 31 maggio scorso nel Punjab, a due giorni dalla sua scomparsa a Islamabad dopo un articolo in cui parlava di presunti legami tra la Marina pakistana e gruppi estremisti attivi in Pakistan. Per questo si è sempre sospettato che dietro la scomparsa di Shahzad vi fossero i servizi segreti pakistani.

Intanto, in mattinata, il presidente della Corte Suprema, Iftikhar Muhammad Chaudhry, ha approvato la nomina di un giudice della Corte, Mian Saqib Nisar, come capo della commissione di cinque membri che indagherà sulla morte di Shahzad.

Fanno parte della commissione il presidente della Corte Federale Sharia, l'ispettore generale aggiunto del Punjab, il presidente dell'Unione federale dei giornalisti e il vice ispettore generale della polizia di Islamabad. La richiesta dell'approvazione delle nomine da parte di Chaudhry è arrivata domenica dal governo.

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