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Lecce: uccise figlio di due anni, legali chiedono rito abbreviato

Cronaca

Lecce, 21 giu. - (Adnkronos) - Si e' svolta al Tribunale di Lecce l'udienza preliminare per l'omicidio di Stefano Mele, il bambino di due anni che venne ucciso dal padre, Giampiero, 26 anni, il 30 giugno dell'anno scorso nell'abitazione estiva di Marina di Ugento. I legali dell'uomo, gli avvocati Angelo Pallara e Gabriella Mastrolia, hanno chiesto il rito abbreviato condizionandolo all'audizione del loro consulente psichiatrico di parte, Serafino De Giorgi.

Il giudice per le udienze preliminari Carlo Cazzella ha ammesso la richiesta e quindi l'audizione del consulente si svolgera' nella prossima udienza fissata per il 17 novembre. Nel corso dell'incidente probatorio, durante le indagini, i consulenti del gip conclusero che Giampiero Mele al momento dell'omicidio era capace di intendere e di volere.

Il piccolo venne prima strangolato e poi colpito con una coltellata. L'uomo, che si trova agli arresti domiciliari in una struttura di cura, il pomeriggio dell'omicidio riferi' al telefono alla compagna di aver appena ucciso il loro figlio. La donna era al lavoro. Si precipito' a casa insieme alla madre ma trovo' il bambino ormai morto in un letto. Mele tento' il suicidio in vari modi ma sopravvisse. L'uomo era turbato per la relazione conflittuale con la sua compagna.

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