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Perugia: carabiniere ucciso a colpi di kalashnikov, due a giudizio e due prosciolti/Il punto (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Le difese fanno allora ricorso in Cassazione che ad aprile 2011 annulla l'ordinanza di custodia cautelare in carcere e la rinvia al riesame di Perugia che deve ancora pronunciarsi in merito su Pala e Arzu. Per Fabrizio De Montis invece, l'ordinanza viene annullata perche', per la Suprema corte, non esistono i gravi indizi di colpevolezza.

Intanto l'accusa chiede un incidente probatorio sulle dichiarazioni di Gianmarco Mascia, sovrintendente della polizia penitenziaria indagato per favoreggiamento nella stessa indagine sull'omicidio di Fezzuoglio. Mascia sostiene di aver sentito Pala affermare di aver ucciso Fezzuoglio in una conversazione avvenuta nell'auto di Pala, una conversazione intercettata dai carabinieri del reparto operativo che diventa oggetto di perizie e contro perizie.

Sono le difese in questo caso a chiedere un incidente probatorio proprio sulle intercettazioni. Secondo il perito del gip Claudia Matteini, i nomi di Arzu e Fezzuoglio non vengono fatti nelle conversazioni portate dall'accusa come prova. Quei nomi li sentono invece i periti dell'accusa e quello della parte civile. Intanto la procura ha chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio per i quattro sardi. Mentre la posizione di Mascia rimane ''congelata''. (segue)

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