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Fiat: Torino, sindacati europei e Usa discutono su nuove strategie di gruppo

Economia

Torino, 21 giu. - (Adnkronos) - Creare una rete comunicativa tra gli stabilimenti europei e internazionali del gruppo Fiat-Chrysler che consenta un scambio continuo di informazioni e la messa a punto di strategie comuni. E' l'obiettivo delle due giornate di lavoro in corso al Bit di Torino tra i rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori europei e americani. All'incontro sono presenti i principali esponenti di Fim, Fiom e Uilm e della Uaw, il sindacato americano che detiene il 41% del colosso statunitense, che e' rappresentato dal suo leader, Bob King.

Sul tavolo della discussione, anche la la proposta di avviare la discussione per arrivare anche in Fiat ad un accordo quadro internazionale, gia' stato riconosciuto da una quindicina di multinazionali, che recepisce i 'labor standard', i diritti minimi, previsti dalle convenzioni dell'Oil, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di lavoro. In particolare, i sindacati, chiedono che diritti minimi, come il divieto del lavoro per i bambini, il no ad ogni forma di schiavismo, il diritto alla contrattazione in azienda normali in Italia e nell'Europa occidentale, siamo recepiti anche in quei paesi in cui questi diritti non vengono rispettati.

''L'obiettivo -ha spiegato Enzo Masini della Fiom in una pausa dei lavori - e' avviare con l'azienda una discussione per la creare un sistema di liberta' sindacali collettive e globali''.

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