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Lirica: Vlad, per Caracalla spettacoli rispettosi del sito archeologico

Spettacolo

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - ''Il rapporto tra uno spazio e uno spettacolo e' sempre delicato, figuriamoci quando il luogo e' Caracalla''. Lo afferma Alessio Vlad, direttore artistico del Teatro dell'Opera di Roma, in una intervista a Il Messaggero.

''Occorre sempre porsi il problema di quello che si mette in scena'', continua Vlad spiegando che ''noi lo stiamo gia' facendo con la stagione di quest'anno. Abbiamo voluto che nella serata inaugurale ci fosse una relazione molto forte con Roma e con l'antichita'. Questo avverra' in modi diversi anche con 'Tosca' e con 'Aida', entrambi i titoli in un nuovo allestimento del Teatro e affidati al direttore Asher Fisch. Nei due cast, accanto a nomi noti ci sono giovani talenti, come il tenore Thiago Arancam nella parte di Cavaradossi. Abbiamo intenzione di approfondire sempre di piu' questa riflessione nei prossimi anni''.

Tenendo quindi conto che '' Cararacalla - prosegue il direttore artistico - non e' un teatro, ma un monumento che possiede di per se' un fortissimo impatto, e' esso stesso una scenografia. Questo vuol dire che qualsiasi intervento scenico per uno spettacolo deve porsi il problema della relazione con questo spazio''. E annuncia nuovi spazi da individuare con la soprintendenza. Tra le anticipazioni: ''Nel 2012 ci sara' 'Norma' di Bellini'' ma spera di ''riuscire a fare 'Orfeo' di Monteverdi''.

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