Cerca

Arte: l'autoritratto di Vincent Van Gogh in realta' e' suo fratello Theo

Cultura

Amsterdam, 22 giu. - (Adnkronos) - Il ceberrimo ''Autoritratto'' di Vincent Van Gogh (1853-1890) sarebbe in realta' l'unico ritratto di suo fratello Theo (1857-1891). E' quanto sostengono gli esperti del Museo Van Gogh di Amsterdam, che custodisce la piu' grande collezione di dipinti e lettere dell'artista olandese, a conclusione di uno studio di 600 pagine, pubblicato dalla stessa istituzione.

Secondo un'opione corrente, Vincent Van Gogh non avrebbe mai dipinto Theo. Ma Louis van Tilborgh, uno dei principali specialisti del Museo insieme ad altri tre colleghi, ribalta questa opinione: il famoso quadro dipinto nel 1887, che raffigura un giovane uomo con un cappello di paglia e un elegante abito blu, sarebbe in realta' il ritratto dell'amato fratello minore, da cui il pittore dipendeva. ''Questa conclusione e' basata sulle evidenti differenze tra i tratti dei volti dei due fratelli'', sottolinea un comunicato del Museo: la forma e il colore della barba, gli occhi, la forma del volto.

Il taglio nitido della barba e la forma arrotondata della curva delle orecchie sono tratti che Vincent ''non possedeva'', ha spiegato Louis van Tilborgh; anche la forma e il colore della barba di Theo ''piu' ocra che rosso sono un'altra indicazione'', cosi' come ''il colore degli occhi e gli abiti indossati''. E poi: ''Il ritratto corrisponde alle foto di Theo che possediamo''. Theo Van Gogh mori' sei mesi dopo il suicidio del fratello avvenuto il 29 luglio 1890 nella campagna di Auvers-sur-Oise. Theo fu ricoverato in una clinica parigina per malattie mentali. Dopo un apparente miglioramento, si trasferi' a Utrecht, dove si spense il 25 gennaio 1891. Nel 1914 le sue spoglie, per volonta' della vedova, furono trasferite ad Auvers e tumulate accanto a quelle di Vincent.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog