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Ricilaggio, Mokbel agli arresti domiciliari "Condizioni di salute gravi, rischio infarto"

Cronaca

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - Ha ottenuto gli arresti domiciliari, per gravi motivi di salute, l'imprenditore Gennaro Mokbel, uno dei principali imputati del processo per il riciclaggio di due miliardi di euro in corso davanti alla I sezione penale del Tribunale di Roma.

Nonostante il parere contrario dei pm, i giudici hanno accolto la richiesta degli avvocati difensori Cesare Placanica e Ambra Giovene, che sulla base di una perizia medico-legale avevano sottolineato la precarieta' delle condizioni di salute dell'imputato, che da oltre una settimana era anche in sciopero della fame e che durante il processo e' stato male in piu' occasioni, tanto che e' stato necessario chiamare un medico.

I periti, professori Ernesto D'Aloia e Stefano Ferracuti, dopo aver sottoposto Mokbel ad accertamenti, hanno concluso che dagli esami ''scaturisce un quadro oggettivamente preoccupante delle condizioni di salute dell'imputato con specifico riferimento sia a una patologia cardiovascolare tale da porre il soggetto in una classe di aumentato rischio di infarto acuto del miocardio e di ictus ischemico cerebrale, che ad un significativo deterioramento delle condizioni psichiche del soggetto''.

Secondo i giudici permane comunque il grado di pericolosita' di Mokbel considerati la gravita' dei fatti per i quali viene processato. In seguito al provvedimento Mokbel dovra' risiedere presso la sua abitazione romana ''con divieto assoluto di comunicare con qualsiasi mezzo, anche telefonico o informatico con persone diverse da quelle che con lui coabitano, lo assistono o lo difendono''.

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