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Caso Eni: la societa', noi e Saipem parti lese (2)

Cronaca

(Adnkronos)- Come riportato da alcuni organi di stampa in data odierna, ieri e' stato notificato ad Eni e Saipem un decreto di perquisizione dell'ufficio personale di alcuni dipendenti, in relazione ad ipotesi di reati messi in atto da loro con soggetti terzi e collegati all'aggiudicazione di gare da parte di societa' del Gruppo a societa' terze. i dipendenti coinvolti, afferma una nota dell'Eni, sono per quanto riguarda Eni un impiegato di livello quadro, responsabile degli approvvigionamenti della societa' controllata Eni Zubair spa, in relazione ad un progetto Eni in Iraq, e per quanto riguarda Saipem un dirigente responsabile della sede distaccata di Fano, in relazione ad un progetto Saipem in Kuwait.

Eni e Saipem, in quanto parti lese dai comportamenti contestati, hanno immediatamente disposto provvedimenti disciplinari e cautelari nei confronti dei dipendenti coinvolti, qualificati anche nell'atto della Procura come ''dipendenti infedeli del gruppo Eni'' e intendono mettere in atto tutte le iniziative a tutela dei propri interessi e della propria immagine, in particolare nei confronti delle persone fisiche e giuridiche che risulteranno coinvolte nelle condotte illecite.

La Procura ha altresi' notificato a Eni spa e Saipem spa un'informazione di garanzia ai sensi del dlgs 231/01; le societa' ritengono che la loro posizione processuale sara' a breve chiarita positivamente data la evidente condizione di parte lesa che esse rivestono in relazione alle condotte illecite oggetto dell'indagine.

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