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Genova: presidio polizia e chi compra 'falso' paga, il porto antico si 'libera' da abusivi/Adnkronos

Cronaca

Genova, 22 giu. - (Adnkronos) - Gucci e Dolce Gabbana sono forse i piu' presenti, ma si vedono altri marchi famosi sulle coperte stese per terra dai senegalesi nel porto antico di Genova, lungo il tratto che va dal Galeone al Museo Galata. Magliette, borse soprattutto, occhiali da sole, orologi vengono offerti in alcuni punti della passeggiata da una ventina di venditori.

Ma uomini e merce sono i resti di un esercito ben piu' numeroso che sembra sia stato sconfitto dallo sforzo congiunto di vigili urbani e forze di polizia. Presidio fisso e multe agli acquirenti, questa la strategia messa a punto per dare una spallata all'abusivismo. E a quanto pare funziona.

''Era diventato un problema - spiega ad Adnkronos Francesco Scidone, assessore comunale alla Citta' Sicura - Qui nel porto antico, bisogna dire, non c'e' un livello di microcriminalita' piu' alto rispetto ad altre parti della citta'. Si era invece formato, col tempo, un gruppo numeroso di venditori ambulanti senegalesi, che offrivano perlopiu' merce contraffatta. Solo nel tratto tra il Galeone, subito dopo l'Acquario in direzione Ovest, e il sommergibile del Galata''. (segue)

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