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Roma-Milano in 2 ore e 20 minuti, la sfida delle Ferrovie dello Stato per il 2015

Economia

Roma, 22 giu. - (Adnkronos/Ign) - I nuovi treni ad alta velocità percorreranno la distanza tra da Roma a Milano in due ore e venti minuti nel 2015. E' questo l'obiettivo annunciato dall'amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti presentando il nuovo piano industriale.

Nell'arco dei prossimi quattro anni, dunque, si potranno risparmiare, tra Roma e Milano, altri 40 minuti sugli attuali tempi di percorrenza che si attestano a tre ore. Questo, ha spiegato Moretti, sarà possibile grazie all'ultimazione dei lavori del sottopasso di Bologna, nel 2011, che taglierà i tempi di 10-15 minuti.

Altri 10 minuti verranno guadagnati quando, nel 2015 sarà ultimato anche il sottoattraversamento di Firenze. Ulteriori miglioramenti saranno possibili grazie ad altri interventi sulla rete e all'arrivo del nuovissimo treno da alta velocità che potrà sfrecciare fino a 360 chilometri orari.

Insomma, "entro l'orizzonte di fine piano, al 2015 - ha spiegato Moretti - tra Roma e Milano si potranno impiegare due ore e venti".

Il nuovo piano industriale, ha aggiunto l'amministratore delegato del Gruppo, prevede inoltre investimenti per 27 miliardi di euro in cinque anni, di cui 6 in nuovi treni, e un fatturato di Gruppo che nel 2015, con le attività estere, punta a superare i 10 miliardi di euro. Abbattimento dei costi operativi di ulteriori 300 milioni con un'incidenza sul fatturato contenuta al 74% e con l'obiettivo di far crescere tutti i principali indicatori di redditività (Roi servizi trasporto 7,3%; Ebidta margin 26%; Ebit margin 10%).

Altri pilastri del business plan sono poi un'offerta ad hoc per le esigenze di mobilità delle grandi aree metropolitane, il rilancio del trasporto merci e l'espansione sui mercati internazionali.

Parte infine da oggi la nuova denominazione delle Ferrovie dello Stato che ora si chiameranno ?Ferrovie dello Stato Italiane?, un nuovo logo che, nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, vuole tracciare un significativo cambiamento nel segno dell'italianità e della forte identità nazionale in un mecato sempre più europeo e internazionale

Rimangono immutati, invece, il tipo sociale (Spa), le attivita' che costituiscono l'oggetto sociale e le regole fondamentali dell'organizzazione. La nuova denominazione sociale caratterizzera' anche i loghi di tutte le societa' del Gruppo

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