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Politica: Cei, cristiani in vita pubblica dicano no a sete di potere

Politica

Citta' del Vaticano, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Vivere da protagonisti'', per i credenti, significa ''partecipare in prima persona alla vita pubblica'', senza ''sfruttare la propria posizione per interessi personali o per sete di potere''. A ribadirlo, facendo proprie le parole del Papa all'ultima assemblea dei vescovi, e' stato mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, nel saluto rivolto oggi all'apertura della ''Summer School'', promossa dall'Universita' Cattolica a Milano fino al 25 giugno, sul tema ''partecipazione e sussidiarieta': essere protagonisti in una societa' che cambia''.

In particolare, monsignor Crociata ha sottolineato la ''profonda convergenza'' tra quanto auspicato dal Papa e i quattro ''pilastri'' dei lavori di questi giorni: ''partecipazione, solidarieta', vivere da protagonisti e societa' che cambia''. ''Tutti noi - e' l'affermazione centrale di mons. Crociata - siamo chiamati a vivere in profondita' l'arte sublime del servizio degli altri, puntando alla loro crescita personale e al loro impegno responsabile nella fiducia. E' l'arte di chi sa offrire fiducia all'uomo, alla sua vita e alla sua capacita' di lavorare, servire e amare. E' l'arte di chi sa organizzare il bene comune rimanendo dietro le quinte perche' l'altro emerga in tutte le sue potenzialita' e talenti. E' l'arte del saper educare al dono di se' anche nel campo sociale e politico''. (segue)

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