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Criminalita': Foggia, boss latitante andava a feste private e incontrava moglie

Cronaca

Foggia, 22 giu. - (Adnkronos) - Franco Li Bergolis, il capo della mafia garganica, catturato il 26 settembre dello scorso anno, a Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia, durante la sua latitanza avrebbe trovato anche il tempo di partecipare a feste private organizzate dal clan foggiano con il quale si era alleato e il modo di continuare ad avere contatti con i familiari e di telefonare in particolare alla moglie e alla loro bambina utilizzando schede telefoniche 'usa e getta', alcune delle quali intestate anche a ignari utenti. Oggi sono stati arrestati dai carabinieri 14 presunti fiancheggiatori che si sarebbero prodigati anche per agevolare gli incontri della coppia.

Il clan dei montanari di Monte Sant'Angelo si era alleato con quello dei Sinesi-Francavilla tanto che lo stesso Li Bergolis partecipo' a giugno di due anni fa, insieme alla sua famiglia, alla prima comunione della figlia di Mario Clemente, pregiudicato foggiano legato ai Francavilla. Quest'ultimo, una delle persone raggiunte oggi da una ordinanza di custodia cautelare in carcere, avrebbe messo a disposizione le sue dimore per permettere al boss di non essere rintracciato durante la sua latitanza iniziata il 7 marzo del 2009. (segue)

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