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Caso Orlandi: 'Lupo' e la pista inglese, a 28 anni da scomparsa e' ancora mistero/Il punto (2)

Cronaca

(Adnkronos) - La sorella le dice di non prendere in considerazione l'offerta, Emanuela risponde che ne avrebbe parlato con i genitori e riattacca, questo fu l'ultimo contatto che ebbe con la famiglia. Dopo la telefonata, incontra un'amica, uscita anche lei dalla lezione, alla quale chiede consiglio su cosa fare a proposito di quel lavoro.

L'amica, senza sbilanciarsi troppo, la accompagna alla fermata dell'autobus che l'avrebbe ricondotta a casa, dove, secondo la testimonianza di un vigile urbano, avrebbe parlato con un uomo alla guida di una Bmw nera sulla quale, forse, sarebbe salita. Dopo le prime, infruttuose ricerche, condotte direttamente dalla famiglia (le forze dell'ordine avevano infatti inizialmente pensato ad una scappatella), cominciano le telefonate. Si tratta principalmente di sciacalli e mitomani, ma il 25 giugno, si apre una pista importante: la telefonata di un uomo, che si identifica come ''Pierluigi'' e parla un italiano senza inflessioni dialettali, racconta che la propria fidanzata avrebbe incontrato in Campo dei Fiori due ragazze.

Una delle due, che diceva di chiamarsi Barbara, vendeva cosmetici ed aveva con se' un flauto. Un amico le aveva consigliato di suonare in pubblico ma ''Barbara'' si vergognava dei suoi occhiali, che usava per suonare. Per la famiglia Orlandi , si apre uno spiraglio di speranza: Emanuela, infatti, si era sempre vergognata dei propri occhiali, e suonava il flauto. (segue)

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