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Rifiuti, ancora emergenza a Napoli. Ed è scontro tra Berlusconi e de Magistris

Cronaca

Napoli, 22 giu. - (Adnkronos/Ign) - Torna l'emergenza rifiuti a Napoli dove mucchi di spazzatura maleodorante affollano ormai da giorni le strade della città partenopea con il rischio, amplificato dal caldo estivo, di tramutarsi in emergenza sanitaria. E mentre il Comune affronta - per ora senza esito - una corsa contro il tempo per ripulire la città, è scontro a distanza tra il neo sindaco Luigi de Magistris e il premier Silvio Berlusconi.

A dar fuoco alle polveri sarebbero state delle critiche avanzate dal presidente del Consiglio in un incontro con i vertici campani del Pdl contro il neo inquilino del Maschio Angioino. Berlusconi avrebbe infatti puntato il dito contro De Magistris, giudicato un incapace: ancora una volta toccherà a me intervenire per pulire le strade di Napoli dai rifiuti. Come sempre ci dovrò pensare io.

E la reazione, durissima, del sindaco di Napoli non si è fatta attendere: "Fa sorridere quanto dichiarato oggi dal presidente del Consiglio che, più di tutti, porta il peso di una colpa antica: quella di aver abbandonato Napoli a se stessa, imponendo solo stagioni emergenziali che non hanno prodotto alcun miglioramento sul fronte rifiuti, escluso quello del forziere economico delle cricche dell'incenerimento e dello smaltimento illecito".

"In materia di rifiuti - rivendica de Magistris - ci siamo già assunti, come amministrazione, responsabilità che altri, in vent'anni, non si sono mai assunti. La prima delibera approvata dalla giunta è una delibera rivoluzionaria che prevede un'accelerazione della raccolta differenziata porta a porta e il massimo protagonismo dei cittadini. Adesso la priorità, però, è togliere dalle strade la spazzatura".

E in questo senso un segnale positivo arriva dalla decisione del Tar campano che, accogliendo la richiesta di sospensiva dell'ordinanza del sindaco di Caivano presentata dalla Provincia di Napoli, consentirà i conferimenti nell'area di Caivano individuata dalla Provincia come sito di trasferenza per i rifiuti di Napoli e della provincia.

"Accogliamo con favore la decisione del Tar della Campania - afferma De Magistris - che ha concesso la sospensiva del provvedimento emesso dal sindaco di Caivano. In questa situazione drammatica, nonostante le difficoltà che stiamo incontrando credo che attraverso la solidarietà all'interno della Regione si possa far fronte all'emergenza vissuta''.

Certo, attacca ancora il sindaco, ''non può sfuggire a nessuno che abbiamo ricevuto pesanti sabotaggi nell'attuazione del nostro piano, tanto che questi stessi sabotaggi sono stati segnalati nelle sedi istituzionali preposte. Non c'è comunque da stupirsi: i sabotaggi sono il segnale che stiamo toccando 'equilibri' consolidati, anche frutto dell'azione di forze oscure che si stanno mettendo di traverso".

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