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Arte: 'La luce e il mistero', la Madonna di Senigallia nella sua Citta'

Cultura

Senigallia, 23 giu. (Adnkronos) - "Sembrano, in Piero, i colori nascere per la prima volta come elementi di un'invenzione del mondo". Cosi' il grande critico d'arte Roberto Longhi provava a spiegare quel senso della luce che resta uno degli aspetti piu' affascinanti dell'esperienza artistica di Piero Della Francesca. Gia' durante il suo soggiorno a Firenze Piero apprende la grande lezione di Domenico Veneziano, vale a dire una pittura luminosa, chiara, tersa che costruisce le figure nella luce. Una luce diffusa, che nasce dall'impasto cromatico del colore.

L'ora delle sue meditazioni pittoriche e' il mezzogiorno, quando la luce zenitale cancella le ombre della terra. 'La Madonna di Senigallia' esposta fino al 10 luglio nella Rocca Roveresca e' un dipinto in apparenza tradizionale: il soggetto e' molto comune e la destinazione privata e famigliare. Eppure questo capolavoro si presta a molte letture diverse e non sono ancora chiare le vicende storiche alle quali si lega. (segue)

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