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Carceri: Napolitano a Pannella, desisti da sciopero fame e sete

Politica

Roma, 23 giu. (Adnkronos) - Il sovraffollamento delle carceri e l'amministrazione della giustizia sono temi di primario rilievo, sui quali il Quirinale continuera' a richiamare l'impegno delle istitituzioni. Il rispetto della dignita' delle persone non ammete infatti "sottovalutazioni e fatalismi". Lo sottolinea il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una lettera nella quale invita accoratamente Marco Pannella a interrompre lo sciopero della fame e della sete.

"Caro Marco -scrive Napolitano- desidero rispondere alle molte questioni e sollecitazioni che hai sottoposto alla mia attenzione nel nostro recente incontro al Quirinale e nelle lettere e documentazioni che mi hai inviato nei giorni scorsi. Credo che l'Italia ti debba il giusto riconoscimento per la determinazione con la quale hai intrapreso tante battaglie per sollecitare una piena affermazione e tutela delle liberta' civili e dei diritti dei cittadini".

"Alcuni temi che nei decenni passati hanno via via sensibilizzato e coinvolto la pubblica opinione del nostro Paese -prosegue il presidente della Repubblica- come quelli del divorzio, della regolamentazione dell'aborto, del riconoscimento dell'obiezione di coscienza, del pluralismo dell'informazione, della tutela dell'ambiente, della necessita', invocata con indiscutibile lungimiranza, di combattere e debellare la fame nel mondo, e di eliminare in tutti i paesi la pena di morte, sono diventati patrimonio culturale comune di larga parte della societa' italiana". (segue)

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