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Cinema: A Pesaro il cinema antropologico di Cosimo Terlizzi

Spettacolo

Pesaro (Adnkronos/Cinematografo.it) - All'ombra delle mura cinquecentesche di Palazzo Gradari, un tempo dimora residenziale della famiglia Gavardini e ora culla della cultura pesarese, si e' svolto ieri a Pesaro l'incontro con il regista Lawrence Tooly. Laureato in filosofia, studioso di fotografia, Tooly spiega come i suoi studi abbiano nettamente influenzato le sue riprese e la stesura di 'Headshot', il film presentato alla rassegna pesarese. La pellicola mette in luce i rapporti distaccati e estremamente razionali dei personaggi, le cui storie sono indipendenti l'una dall'altra.

In programmazione al Teatro Sperimentale nelle prime ore pomeridiane c'e' stato poi un evento speciale dedicato a Cosimo Terlizzi, regista da sempre interessato ai diversi linguaggi dell'arte contemporanea e allo studio delle tradizioni, della memoria, della sessualita' e della natura. Un esempio e' 'Murgia', documentario suddiviso in tre atti e sviluppato in un lasso di tempo che va dal 2004 al 2008. Al centro la campagna arida e desolata della Puglia, territorio protetto ma recante le tracce dell'insediamento umano e del suo successivo impoverimento. Il secondo reportage sempre firmato da Terlizzi e' 'Il solstizio di San Giovanni Battista', in cui il regista fa un viaggio on the road nel Parco Naturale Capanne di Marcarolo alla ricerca di piante e riti popolari che vengono utilizzati ed effettuati, secondo la tradizione pagana, nella particolare ricorrenza del solstizio d'estate.

Nella locandina giornaliera troviamo poi la sezione dedicata ai film in concorso al Festival, tra cui 'Tee Rak' di Sivaroj Kongsakul, un lungometraggio thailandese gia' presentato al festival di Pusan che narra del ritorno sulla terra dello spirito di un uomo. Film autobiografico, che parla del vuoto nella sua vita lasciato dalla figura paterna. Nella fascia 'Cinema in Piazza' il film 'Medianeras', esordio al lungometraggio di Gustavo Taretto, regista di origini argentine e candidato al concorso Pesaro Nuovo Cinema. La storia e' ambientata a Buenos Aires in cui vivono Martin e Mariana. I protagonisti, vittime delle proprie nevrosi, non sono simili ma anche vicini (abitano in due edifici limitrofi) sebbene non riusciranno mai ad incontrarsi. La giornata era iniziata con la proiezione de 'Il canale' e de 'La via del petrolio', entrambi di Bernardo Bertolucci, a cui questa 47ma Mostra del Cinema di Pesaro e' dedicata.

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