Cerca

Palermo: smantellato giro riciclaggio auto, donne facevano da sentinelle (2)

Cronaca

(Adnkronos) - A rubare i mezzi, solitamente all'alba, erano Giovanni Castelluccio e D. F., poi auto, motocarri e autocarri leggeri venivano sistemati all'interno di un capannone in via Ponticello Oneto, nel terreno nella disponibilita' dei Castelluccio, protetto dalle anguste vie d'accesso e da un edificio abitato dai familiari di alcuni degli arrestati.

Una volta a sicuro nel capannone Gaetano Castelluccio provvedeva a smontare i mezzi, mentre Pietro Di Lorenzo sostituiva tutti gli elementi identificativi (targhe e numero di telaio) con quelli di un altro e identico veicolo da rottamare, regolarmente acquistato o preso in consegna per la demolizione.

Quindi, dopo l'opera di autocarrozzeria e rifinitura da parte di Benfante, il mezzo veniva immesso nel mercato dell'usato. La carcassa del mezzo da rottamare, a cui erano stati sottratti gli elementi identificati veniva accartocciata e smaltita presso un centro raccolta metalli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog